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Credito d’imposta per la sanificazione

ALLOGGI A FOSSANO
Credito d’imposta per la sanificazione esteso all’ acquisto di mascherine
L’agevolazione spetta anche per i dispositivi di protezione individuale e i detergenti per le mani
Il credito d’imposta al 50% per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro viene esteso anche all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, quali mascherine e occhiali. Lo prevede l’art. 30 del DL 8 aprile 2020 n. 23, c.d. decreto liquidità.

La modifica riguarda,  l’ambito applicativo dell’art. 64 del DL 17 marzo 2020 n. 18 (c.d. “Cura Italia”), che attualmente prevede un credito d’imposta a favore degli esercenti attività d’impresa, arte o professione, per il periodo d’imposta 2020, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un importo massimo di 20.000 euro.
Il nuovo DL Liquidità prevede un ampliamento di tale agevolazione per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro.

Per incentivare l’acquisto di attrezzature volte a evitare il contagio da COVID-19 nei luoghi di lavoro, il credito d’imposta di cui all’art. 64 del DL 18/2020 trova applicazione, secondo le misure e nei limiti di spesa complessivi previsti, anche per le spese sostenute nell’anno 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.

La disposizione estende quindi le tipologie di spese ammesse al credito d’imposta inizialmente attribuito per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, includendo, come si legge nella relazione illustrativa al DL, anche quelle relative a:
– l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali, ad esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari;
– l’acquisto e l’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi;
– i detergenti mani e i disinfettanti.

Bonus del 50% delle spese sostenute nel 2020

Il credito d’imposta spetta nella misura del 50% delle spese sostenute nel 2020, fino all’importo massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.

Il limite complessivo di spesa previsto per l’agevolazione è fissato in 50 milioni di euro.

L’art. 30 comma 2 del DL 23/2020 rinvia quindi alle disposizioni attuative previste dall’art. 64 comma 2 del DL 18/2020, demandate a un decreto ministeriale che dovrà essere emanato entro il 16 aprile 2020 .
In tale D.M. saranno definiti i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta, anche per assicurare il rispetto del suddetto limite di spesa.